lunedì 28 novembre 2022
05.01.2012 - Adriana Paraninfo

Esagerato?

Manca solo più il passaggio della Befana...   Sperando di aver potuto godere di un poco di riposo, iniziamo a fare i conti con gli eccessi. Un paio di chili in più è infatti possibile che ce li siamo guadagnati.

A meno che non fossimo impegnati in attività fisiche tali da compensare sia la fetta di panettone (370 Kcal una fettina da 100 gr) o di pandoro (420 Kcal) che il torrone (480 Kcal), il vino (circa 75 Kcal un bicchiere di rosso da 100 ml), e il superalcolico (più di 90 Kcal un bicchierino di grappa da 40 ml)...

Il piano è sempre semplice, nella teoria: ridurre le entrate energetiche, aumentare le uscite, smaltire le tossine.

Per quanto riguarda il primo aspetto, eliminati dolci e alcool abbiamo già compiuto un buon taglio.

Per il resto, senza eliminare nessun gruppo alimentare, possiamo ricordare che aprendo il pasto con un piatto di verdure crude potremo ridurre spontaneamente un poco la porzione di pasta o di riso (magari integrali) senza sentirci sacrificati. Se poi abbiamo esagerato con cotechini, salumi e formaggi rivolgiamoci al pesce, alle uova (alla coque!) e alle carni bianche per la quota proteica. Abbiamo mangiato le lenticchie? Bene, non sigilliamo il sacchetto per il prossimo Natale! Proviamole ancora, magari con un cereale. Poi allarghiamo anche agli altri legumi e proviamo i vari abbinamenti (fagioli con la pasta, ceci con il riso, lenticchie con il farro....). In questo modo potremo preparare piatti unici che, almeno un paio di volte alla settimana, alleggeriscono la nostra alimentazione dal cibo di origine animale.

Il secondo punto richiede un poco di sforzo in più, soprattutto se la nostra indole è un poco pigra: ma ricordiamo che un'ora a sudare in palestra serve a poco, soprattutto se poi tutto il resto della settimana lo trascorriamo seduti in ufficio o in macchina. Se invece l'abbiniamo a qualche bella camminata a passo sostenuto, insieme all'abitudine alle scale piuttosto che all'ascensore, alla bicicletta, al fare qualche passo in più rinunciando al parcheggio più vicino e a tutti gli altri momenti della giornata in cui possiamo scegliere di muoverci piuttosto che approfittare delle modernità... beh allora siamo sulla strada della famigerata giornata attiva, a beneficio di tutto l'organismo.

Per smaltire le tossine accumulate in questi giorni possiamo innanzitutto fare attenzione a non trascurare l'assunzione di acqua, cosa che in inverno è facile che accada. Allora bere senza aspettare la sete, e magari ricorrere al the o a tisane senza zucchero, come quelle contenenti bardana, betulla, carciofo, rosa canina, o tarassaco, volendo rimanere in tema di depurazione.

In ultimo, ma non per ultimo, a chiudere il cerchio, potenziamo il consumo di frutta e verdura: forniscono poche calorie, tengono sotto controllo la fame e la glicemia, aiutano a tener libero l'intestino, servono a favorire le reazioni metaboliche, contengono acqua e tante sostanze antiossidanti.

Insomma, si tratta di avere un poco di pazienza e riportare la nostra alimentazione verso abitudini salutari. E che se abbiamo acquistato un paio di chili in queste vacanze, servirà qualche settimana per abbandonarli, se vogliamo dimagrire con buon senso e non deperire in cinque giorni.... Evitiamo perciò diete drastiche che prevedano l'esclusione di un intero gruppo alimentare, o eccessivamente ipocaloriche, utilizziamo sostituti del pasto solo in caso di necessità contingenti.

Se invece il peso acquisito ora è la goccia che fa traboccare il vaso e ci fa decidere di intraprendere un percorso per smaltire il sovrappeso, a maggior ragione la fretta è pessima consigliera. Se è il risultato di un cambiamento in meglio delle abitudini alimentari o dello stile di vita, in sostanziale salute una perdita costante di un chilo al mese può essere un ottimo obiettivo.


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