lunedì 28 novembre 2022
21.11.2011 - Viviana Spada

L'argilla: una terra ricca di proprietà benefiche

Cenni Storici

Gli antichi egizi la utilizzavano per mummificare i corpi dei defunti e per la cura del corpo; all'inizio dell'Era Cristiana l'uso della 'terra di Lemnos' era già noto e importanti personaggi del passato come il medico greco Dioscoride, il 'principe dei medici' Avicenne, il famoso anatomista Galeno e anche Plinio il Vecchio, ne hanno largamente elogiate le proprietà. Per giungere a tempi più recenti, invece, furono i grandi naturalisti tedeschi Kneipp, Kuhn, Felke e molti altri, a contribuire in modo rilevante a ridare lustro a questo prezioso elemento naturale.
Nel mondo animale, addirittura, è stato osservato che molte specie quali cinghiali, cervi, caprioli, eccetera, d'istinto vanno a bagnarsi nel fango quando devono curarsi una ferita; l'argilla è infatti ampiamente utilizzata anche in veterinaria.
I principi

Quali sono le principali doti di questa terra di cui anche il Mahatma Gandhi si serviva e della quale consigliava caldamente l'utilizzo?
Principalmente svolge un'azione simile a quella di alcuni farmaci antisettici nell'ostacolare la proliferazione di microbi e batteri, ma in più favorisce una sana ricostituzione delle cellule; quindi in caso di piaghe o ferite la loro guarigione sarebbe molto veloce e completa.
C'è poi il suo potere assorbente; se la utilizziamo su una parte del corpo o la mescoliamo a sostanze maleolenti, otterremo come risultato che la sua azione deodorante farà scomparire ogni cattivo odore che sarà totalmente assorbito dalla terra.
Un'altra particolare caratteristica dell'argilla è di essere un ottimo filtrante; essa è in grado di purificare ogni impurità o sostanza tossica capace di trasmettere sgradevoli sapori agli alimenti; per questa ragione è largamente impiegata per eliminare il sapore negli oli medicinali e per trattare la margarina dandole il sapore di burro. Per questa sua peculiarità è abbondantemente utilizzata nell'industria petrolifera e olearia.
Un'ultima caratteristica dell'argilla è la radioattività; una proprietà indispensabile per sviluppare radioattività nei corpi che ne sono carenti o di assorbirne laddove ve ne sia in eccedenza.
Il suo utilizzo

Quella che chiamiamo 'argilla' è una terra molto grassa e umida; può essere verde, bianca, grigia, rossa o gialla e ognuna ha le sue proprietà, quindi per il suo impiego bisogna cercare la più adatta all'affezione da curare o alla costituzione del malato. Il suo utilizzo può essere sia interno sia esterno.
Le principali azioni che essa può svolgere dall'interno, bevendola, sono per esempio l'aiuto in casi di stitichezza o diarrea; è di sostegno nella cura di foruncolosi e anemia tenace; elimina gli odori e la presenza di gas intestinali con la sua azione detergente e depurativa; un cucchiaino d'argilla in mezzo bicchiere d'acqua può essere spesso una buona soluzione a piccoli problemi come quelli sopra elencati. E' molto importante non lasciare il cucchiaio a contatto con essa ed è consigliato l'utilizzo di bicchieri piuttosto spessi.
Per quanto riguarda l'uso esterno, l’argilla è preparata sotto forma di cataplasmi, compresse, lavande, polverizzazioni o creme e, naturalmente, di bagni di fango. In questi casi è impiegata per problemi dermatologici, per il trattamento di organi profondi come reni, fegato, stomaco, eccetera; per reumatismi, artriti e affezioni ossee e come lenitivo e curativo per ferite, contusioni, ustioni, ulcere, traspirazione eccessiva, e ancora in molte altre situazioni di malessere o disagio fisico.


 Viviana Spada


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