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09.11.2013 - Redazione

Bordighera: scoperto distributore di benzina "truccato" per gasolio di contrabbando

La Guardia di Finanza di Ventimiglia ha scoperto a Bordighera un dispositivo illegale creato ad hoc per erogare carburante di contrabbando.

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Ventimiglia, al termine di un’attività di intelligence e di controllo del territorio volta al contrasto delle frodi in materia di accise sui prodotti petroliferi, hanno scoperto un distributore stradale di carburanti di Bordighera che oltre alle colonnine di rifornimento ufficiali, aveva realizzato un’ulteriore postazione di rifornimento abusiva, abilmente architettata e occultata, con la quale veniva erogato del carburante di contrabbando. In particolare i finanzieri, al termine di vari appostamenti, nel pomeriggio del 7 novembre sono intervenuti presso una stazione di servizio di Bordighera dopo aver notato diversi soggetti che, con fare alquanto sospetto, erano intenti ad armeggiare intorno ad una motrice con targa romena, parcheggiata nei luoghi anzidetti ma in una posizione defilata rispetto alle normali colonnine di erogazione. Non appena i militari si sono avvicinati, hanno subito notato un lungo tubo giallo che partiva da uno dei due serbatoi della motrice romena e terminava collegato ad un piccolo motore aspirante, a sua volta collegato ad conta litri, ovvero un piccolo dispositivo analogo a tutti quelli normalmente presenti sulle colonnine dei distributori di carburanti. Dal conta litri, partiva poi un ulteriore tubo di gomma che entrava nella parte superiore di una cisterna di forma quadrata, della capacità di 1000 litri, adagiata per terra e che era accuratamente occultata da una tavola di legno e dallo scafo di una piccola imbarcazione. Il macchinoso ed illegale dispositivo sinora descritto proseguiva dalla parte bassa della cisterna, dove c’era un rubinetto da cui partiva una conduttura di plastica che fuoriusciva dal muretto perimetrale dell’area di servizio, per poi rientrare qualche metro dopo nell’area medesima in prossimità di un impianto di lavaggio. In poche parole, il citato motore aspirante, che era alimentato da una batteria per automobili, consentiva di prelevare il carburante presente nei serbatoi della motrice romena, e di pomparlo, passando attraverso il conta litri, nella cisterna quadrata da cui, infine, sarebbe stato erogato “in nero”, tramite l’ultimo tratto di tubazioni sopra descritto. Questo macchinoso ed illegale dispositivo, è stato creato ad hoc dai gestori dell’area di servizio di Bordighera che se ne sono avvalsi in numerose occasioni per approvvigionarsi e rivendere carburante di provenienza ignota, ovvero del carburante di contrabbando. I finanzieri di Ventimiglia, pertanto, dopo aver scoperto questo “impianto di rifornimento” abusivo, hanno denunciato a piede libero i gestori del distributore stradale in concorso con i due autisti romeni della motrice per il reato di contrabbando, ed hanno sequestrato tutti gli artifizi e meccanismi descritti, unitamente a circa 700 litri di gasolio, ed alla motrice da cui stava avvenendo il “travaso” illegale di carburante. Infine si evidenzia che sulla base dei dati risultanti dal predetto conta litri, sembrerebbe che siano avvenute delle erogazioni fraudolente di carburante per svariate migliaia di litri.

 


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