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10.05.2013 - Redazione

Deve scontare trent'anni di carcere, arrestato dalla polizia di frontiera

Super latitante italo-francese, ritenuto una “Primula rossa” per la sua abilità di nascondersi senza lasciare tracce, è stato tratto in arresto ieri sera dagli uomini del Settore di Polizia di Frontiera di Ventimiglia.

Si tratta di TOSCANINO Salvatore, nato a Napoli  nell’agosto del 1959, ricercato dalle autorità francesi dal marzo del 2012 e considerato elemento cardine di una associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti  con base a Nizza e Spagna, accusato anche di riciclaggio. Per  la gravità dei fatti commessi  era stato emesso a suo nome un mandato di cattura europeo dovendo espiare una pena detentiva di trenta anni di reclusione.

Malgrado le intense ricerche, l’uomo era sempre riuscito a farla franca, eludendo controlli ed utilizzando una carta di identità francese completamente falsa ma di  fattura tale da trarre in inganno anche gli occhi più  esperti ed una patente francese con ogni probabilità rubata in bianco; entrambi i documenti erano  intestati ad un fantomatico cittadino francese.

I super poliziotti della Frontiera, diretti dal V.Q.A. Fanzone,  avevano fermato  l’uomo all’atto del suo arrivo a bordo treno dalla Francia ed erano rimasti alquanto sorpresi dall’accento napoletano che poco conciliava coi documenti riportanti generalità francesi. Questo il primo “input” per approfondire i controlli. Sebbene l’uomo continuasse a dichiarare quel nome francese gli Agenti restavano dubbiosi su quella carta  di identità il cui colore, solo da attentissimo e qualificato esame, appariva impercettibilmente più chiara del normale. Gli  Operatori di Polizia davano avvio ad una serie di accertamenti tra i quali i rilievi foto dattiloscopici  con riscontro AFIS,  che permettevano di scoprire la vera identità dell’uomo ed il provvedimento internazionale a suo carico. 

Emergeva altresì, che l’uomo, per analoghi reati,  era già stato tratto in arresto dalla Polizia di Frontiera nel novembre del 2009  e,  ironia della sorte,  proprio dal medesimo Assistente Capo che ieri sera, col suo collega,  l’aveva fermato.

Conclusi gli atti, il Toscanino  veniva associato al Carcere di Sanremo in attesa della sua prossima estradizione per la Francia. Alla Polizia di Frontiera il grande plauso da parte delle Autorità Francesi, particolarmente soddisfatte per l’insperato arresto.


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