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05.12.2013 - Pierantonio Ghiglione

Imperia, congelata la Tarsu dei commercianti

I manifesatanti davanti al Comune

E' terminata la protesta degli oltre 300 commercianti di Imperia che nella mattinata odierna hanno manifestato davanti al Comune di Imperia contro la Tares. Poco dopo le 13 sono state riaperte al traffico viale Matteotti ed il lungomare Vespucci dove i manifestanti avevano iniziato a bloccare il traffico a metà mattinata. L'assessore Guido Abbo, con un megafono, si è recato dai commercianti per spiegare quale iter intraprenderà il Comune per far fronte alle difficoltà della categoria. Ha spiegato che per i circa 500 negozianti interessati dall'aumento spropositato dovuto alla nuova imposta su rifiuti e servizi, la tassa sarà congelata nella sua forma attuale, a loro verranno inviate nuove cartelle con le tariffe applicate nel 2012.  Il Comune si impegna a portare avanti un'azione di studio ed analisi sulla effettiva produzione di rifiuti per singola categoria, in modo da procedere quanto prima ad una rimodulazione delle tariffe avendo cura di non fare gli errori fatti in precedenza. 
Durante la protesta si sono registrati diversi momenti di tensione, quando alcuni manifestanti hanno bruciato le proprie cartelle esattoriali davanti al municipio e poi bloccando le due importanti vie di collegamento di Imperia. La situazione è degenerata quando un nutrito gruppo di negozianti ha fatto irruzione nel palazzo comunale, urlando e bussando contro la porta della segreteria del sindaco. 
I manifestanti si dicevano “indignati” perchè non si sentivano rappresentati dalle associazioni di categoria che stamattina si sono riunite con l'amministrazione per trovare un accordo sulla questione Tares. I negozianti si sono detti parzialmente soddisfatti per quanto ottenuto ed ora, con la fine della protesta, la situazione sta tornando alla normalità.

Twitter@pierghiglione


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