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14.11.2013 - Redazione

Ventimiglia: assunzione di due dirigenti, la Corte dei Conti deciderà le sorti di Scullino

La sezione giurisdizionale della Corte dei Conti deciderà nelle prossime settimane se accogliere o meno la richiesta di risarcimento danni di 180.000 euro, avanzata dal procuratore Gabriele Vinciguerra, nei confronti dell’ex sindaco di Ventimiglia (comune sciolto nel febbraio del 2012 per infiltrazioni mafiose), Gaetano Scullino, dei suoi ex assessori e dell’ex segretario comunale Achille Maccapani. Secondo la procura, il danno erariale è collegato alla proroga – giudicata illegittima – del contratto di di dirigenti. Nel mirino della magistratura contabile sono finite la proroga del 18 novembre del 2009 e la delibera del 14 luglio del 2011, con la quale si creavano due unità di progetto guidate da due dirigenti che, secondo l’accusa, erano decaduti e non avevano diritto di ricoprire quel ruolo. “Non vi è dubbio – ha spiegato in aula il pm Vinciguerra – che le proroghe del 2009 sono illegittime ed è un fatto oggettivo. Non solo non sono stati prudenti, ma l’andamento della vicenda dimostra come vi fosse la volontà di mettere in atto una proroga nonostante la legge lo impedisse”. Le difese hanno invece sottolineato che l’amministrazione comunale non ha subito nessun danno erariale, chiedendo pertanto il proscioglimento di tutti gli imputati.


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