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27.05.2013 - Redazione

Ventimiglia: collabora con la polizia e fa ritrovare il suo scooter

Non solo reati inerenti all’immigrazione clandestina o alla spaccio di stupefacenti:  la Polizia di Frontiera di Ventimiglia fa ritrovare  in Francia alcuni motocicli rubati in zona confinaria, riconsegnandoli ai proprietari.

Quattro motorini uno dei quali riconsegnato alla legittima proprietaria a tempo di record grazie alla prontezza di riflessi di una giovane.  Alice P., bella e spigliata ventiquattrenne di Ventimiglia, aveva  parcheggiato  il mezzo in piazza della stazione per effettuare alcune commissioni. Al momento del recupero constatava, con grande disappunto, che il parcheggio sul quale stava  il suo scooter,  era improvvisamente vuoto.  Informava immediatamente gli Agenti della Polizia di Frontiera che transitavano in quel momento i quali raccoglievano le informazioni sul mezzo, invitandola a sporgere immediata denuncia.  La giovane, successivamente, riconosceva, all’altezza del caffè Paris in via della Repubblica, il suo motorino sul quale un uomo stava trafficando. Senza alcun indugio la ragazza correva verso gli Agenti indicandogli l’uomo. Vistosi scoperto, il ladro si dava a precipitosa fuga per le vie del centro prontamente inseguito. Nel tentativo di sottrarsi agli Agenti l’uomo, successivamente identificato per Davide S, milanese di  48 anni, residente a Pietra Ligure, pregiudicato per reati contro il patrimonio, si nascondeva all’esterno del quinto piano di un palazzo di via Bligny.

Gli uomini del Settore riuscivano a bloccarlo e condurlo negli Uffici del Settore mentre la ragazza, alla quale andavano i complimenti della Polizia per la determinazione e l’audacia dimostrate, al termine delle formalità di rito rientrava in possesso del suo mezzo.

Altri tre motorini, rubati nei mesi scorsi ad altrettanti  giovani di Ventimiglia e uno di Vallecrosia, sono stati  intercettati e verranno riconsegnati ai legittimi proprietari grazie all’attività di indagine posta in essere dalla Polizia di Frontiera con la corrispondente Polizia francese.  I mezzi asportati, sarebbero giunti fino a Nizza e da lì, successivamente, dovevano essere imbarcati verso i mercati del nord Africa.  Sono in corso indagini, in stretta collaborazione con il locale Commissariato, tese all’individuazione dell’organizzazione criminale al fine di assicurare i malfattori alla Giustizia.


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