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06.11.2014 - Redazione

La "fragilità del "ponte di ferro" di Bevera, l'intervento di Progetto Ventimiglia

Il ponte di Bevera da ieri è pericolante. Complice il maltempo. Due pilastri hanno ceduto. Il transito è interrotto.

L'Amministrazione comunale ha deciso così di chiudere  il noto "ponte di ferro" .

Dichiara in merito Donatella Campagna, vice-presidente dell'Associazione Progetto Ventimiglia con delega alle Frazioni: "Abbiamo evitato per poco la tragedia, come si è soliti dire nel male siamo stati fortunati, ma da cittadina cresciuta e tutt'ora residente a Bevera, nonché  sono piuttosto rammaricata perché ogni giorno la mia comunità muore un po'nell'indifferenza e nell'abbandono..come altre frazioni circostanti, completamente abbandonate a loro stesse.

Ciò non vuole essere un'invettiva polemica ma un invito rivolto sia alle Autorità competenti, agli abitanti delle Frazioni, ai miei Concittadini: dobbiamo partecipare, dobbiamo unirci, promuovere iniziative e progetti, vogliamo che l'Amministrazione sia presente nel territorio e faccia parte delle nostre comunità. Ed è per tali ragioni che ribadisco l'urgenza di concretizzare il nostro progetto dei “CONSIGLI DI FRAZIONI”, già proposto a settembre al Sindaco Ioculano e visto con favore dallo stesso, ma che per ragioni poco chiare tarda a realizzarsi..dobbiamo modificare il regolamento comunale? Cosa stiamo aspettando?

Siamo consapevoli che ci vorrà del tempo per ripristinare lo stato dei luoghi, ma una cosa è certa: la vallata non può restare in queste condizioni per troppo tempo. Enormi sono i disagi per la viabilità; in particolare penso ad alcuni mezzi di soccorso che non potranno raggiungere agevolmente alcune zone delle frazioni.

Non sarebbe forse il caso di prevedere delle soluzioni alternative?"

A tal proposito suggerisce il Geom. Riccardo Capaccioni, responsabile Urbanistica e edilizia della stessa associazione: “si potrebbe prendere spunto dall'esperienza del Comune di Soldano che in occasione dell'alluvione del 2000 aveva realizzato con l'aiuto del Genio Civile un “Ponte Bailey”: tale intervento risulterebbe poco invasivo, permetterebbe alle Frazioni di ritornare a vivere e si potrebbe realizzare in tempi ragionevoli. Peraltro tale opera potrebbe agevolmente costruirsi, qualora fosse difficoltosa la ricostruzione sull'attuale sito, lungo la viabilità esistente, laddove la sezione del fiume risulta più stretta e le quote tra le due sponde pressochè identiche".

  

Associazione "Progetto Ventimiglia"

 

 

 


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