mercoledì 5 agosto 2020
30.01.2015 - Donatella Lauria

La Genova di Niccolò Paganini omaggia il suo musicista

La Genova di Niccolò Paganini omaggia il suo più grande musicista con la posa delle “Pietre d’Incontro”,  dodici targhe di pietra  e ottone numerate sistemate come piastrelle  sul piano strada di fronte ai siti monumentali e storici della città a lui legati.

L’iniziativa è dell’associazione Amici di Paganini, in collaborazione con la Regione Liguria e il Comune di Genova, Municipio Centro Est.

 “Un modo per ricordare, con un segno duraturo, la presenza di Paganini nella sua città e non solo a Genova”, spiega il presidente del sodalizio Enrico Volpato che insieme con la Regione Liguria sta condividendo il progetto con   Nizza, dove Niccolò Paganini ha soggiornato, si è esibito e dove è morto, il 27 maggio 1840. anche nella città della Costa Azzurra verrà realizzato un percorso Paganiniano con le Pietre d’Incontro”.

A Genova l’iniziativa sarà presentata sabato 14 febbraio 2015, con la posa della pietra in piazza De Ferrari, davanti al Teatro Carlo Felice. Gli altri siti sono : il Teatro del Falcone, primo palcoscenico genovese annesso a Palazzo Reale, la Chiesa di San Filippo , Palazzo Tursi con la Sala Paganiana, La chiesa delle Vigne, il Palazzo Pammatone, Palazzo Ducale-Torre Grimaldina, la Chiesa di San Donato, Il Teatro della Tosse ( Teatro di Sant’Agostino), La Chiesa di San Salvatore, la Villetta Di Negro. 

Per l’assessore al Turismo e alla Cultura  della Regione Liguria Angelo Berlangieri l’aver inserito la città francese nel progetto “potrà contribuire a far conoscere sempre di più la vita del sommo musicista genovese”.

“Questa iniziativa lega la figura di Niccolò Paganini ai luoghi della città che lui ha amato e chen lo hanno visto protagonista”, afferma Maria Carla Italia, assessore del Municipio Centro Est.

 E di “un nuovo tassello nella valorizzazione della figura del grande violinista, dopo l’inaugurazione, lo scorso anno, a San Biagio di Valpolcevera, nella casa appartenuta ai Paganini, di un monumento commemorativo”,  parla l’assessore al Turismo del Comune di Genova Carla Sibilla. 

 Il clou Paganiniano a Genova, dove è custodito il celebre il famoso violino “Cannone”, sarà poi il 54° Premio Paganini, il prestigioso concorso internazionale che ha laureato artisti straordinari come Salvatore Accardo e Leonidas Kavakos. Le domande pervenute sono ben 101 e le preselezioni hanno preso il via da Genova l’8 e il 9 ottobre, per poi proseguire a New York (12 e 13 ottobre), Vienna (16 e 17 ottobre) e Tokyo (18 novembre). 

Le pietre di Paganini sono state realizzate dall’azienda Luigi Busellato, “storico” produttore genovese di targhe. 


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