domenica 20 settembre 2020
07.06.2014 - F.Leuzzi

La parola alla nutrizionista: il valore diuretico della zucchina

Prosegue la collaborazione della nutrizionista ventimigliese Federica Leuzzi con Ponenteoggi. Oggi sotto i riflettori le numerose proprietà della zucchina.

ZUCCHINA

La zucchina, detta anche Cucurbita pepo, appartiene alla famiglia delle cucurbitacee, la stessa di cetrioli, cocomeri, meloni e zucca. Originaria dell’America centro-meridionale e dell’Asia meridionale, questo ortaggio dai mille benefici, ha cominciato a diffondersi nei nostri paesi europei intorno al XVI secolo. Come tutte le cucurbitacce provenienti da paesi tropicali, la zucchina ama il clima temperato ed è restia agli sbalzi di freddo. Il periodo dell’anno in cui raccoglierla e consumarla è la primavera.

Le zucchine hanno una buccia verde chiaro o scuro, talvolta con striature gialle.

Ne esistono tante varietà: striata di Napoli, tonda di Nizza, verde di Milano, bianca di Trieste, lunghe Fiorentine, rigate Pugliesi.

QUALITÀ NUTRIZIONALE

Le zucchine presentano molteplici proprietà benefiche per l’organismo. Sono grandi fonti di potassio (che regola la quantità di liquidi nel corpo), di vitamina A (grazie alla quale si favorisce l’abbronzatura e si contrasta l’invecchiamento), di vitamina C, di carotenoidi (come la luteina e la zeaxantina), di vitamina E e di acido folico (che proteggono dai radicali liberi). A proposito di quest'ultimo è bene ricordare che due etti di zucchine contengono la metà del livello giornaliero raccomandato per l'adulto.

Tra le proprietà terapeutiche, si ricordano in primo luogo quelle antinfiammatorie, diuretiche e depurative, utili a rimuovere dall'organismo le tossine ed i prodotti di scarto accumulati, nonché a correggere alcune condizioni che beneficiano di un aumento della diuresi, quali l'ipertensione, la ritenzione idrica, la cellulite ed i calcoli renali.

Le zucchine sono caratterizzate da un basso potere calorico (12 Kcal/100 g a crudo), da un alto contenuto di acqua (92,73 g/100 g) e da un buon quantitativo di fibre (1,1 g/100 g); possiedono di conseguenza un basso indice glicemico.

Mangiare zucchine non vuol dire ottenere benefici solo per il corpo, anche la mente ne trae vantaggio: favoriscono il sonno, rilassano la mente e possono dare grande sostegno in casi di malessere generale e spossatezza.

Al momento dell’acquisto una zucchina fresca si presenta abbastanza dura al tatto, soda con la buccia tesa e senza alcun tipo di rientranza, né ammaccature, a vista lucida e viva. Quelle piccole e sottili con una leggera peluria sulla buccia sono sinonimo di zucchine giovani e a volte sono da preferire a quelle grosse e gonfie.  Una volta comprate possono essere conservate in frigo dai 5 ai 7 giorni.

 

 


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