martedì 7 febbraio 2023
08.07.2012 - Marco Risi

VIDEO-Gli Anfosso e la transumanza un rito che si ripete da generazioni

Pigna La famiglia Anfosso alleva circa 80 capi di bestiame, mucche e vitelli, un lavoro che viene tramandato dal capostipite ai due figli Paola e Germano. Il primo luglio si è ripetuto il rituale della transumanza ai pascoli estivi. Da Pigna a Cima Marta. Ad autunno il percorso inverso.

La parola transumanza deriva dal verbo transumare, ossia: attraversare, transitare sul suolo. Il verbo è costituito dall'accostamento del prefisso latino «trans» che vuol dire: al di là, attraverso,[2] e dalla parola latina «humus» che vuol dire suolo, terreno.

 

Per descrivere le due fasi in cui si compiono gli spostamenti che danno luogo alla transumanza si usano i termini di: "monticazione" e "demonticazione".

Con monticazione,parola che deriva dal verbo monticare, s'indica la fase iniziale della transumanza, che si compie nel periodo primaverile, quando avviene il trasferimento degli armenti e dei pastori dalle zone di pianura ai pascoli di alta quota ed ha inizio l'alpeggio.

Con demonticazione si definisce il successivo trasferimento che, nel periodo autunnale, riporta gli animali e i pastori dai pascoli in quota a quelli di pianura nella fase di discesa successiva al periodo estivo dell'alpeggio.

 

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