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08.02.2015 - Danilo Mazzone

Podismo: glossario della corsa (II Parte)

Proseguono i consigli e gli insegnamenti per i nostri lettori a cura dell'esperto giornalista sportivo Danilo Mazzone.

Continuiamo a approfondire l’argomento dei termini abusati che riguardano la corsa. Non mancano davvero.

TRAIL. In questi giorni si fa un gran parlare della corsa trail. La si può ritenere una corsa su sentieri di campagna o montagna, disputata un po’ a tutte le latitudini e con qualsiasi condizione atmosferica (anche sotto la neve) e con qualsiasi fondo. Indubbiamente correre trail significa anche affrontare salite o discese, ma la specialità si differenzia dalla CORSA IN MONTAGNA perché non è attualmente riconosciuta dalla Fidal (Federazione Italiana di atletica leggera). Nel caso della CORSA IN MONTAGNA, infatti, occorre rispettare parametri tecnici ben precisi come la percentuale di salita e di corsa su terreno sterrato. La tipologia di distanza, nel caso del trail varia molto (da dieci  chilometri, ad esempio, alla maratona e oltre).E’ il caso di dire che ce n’è per tutti i gusti……

CROSS COUNTRY. Detta anche campestre. Come dice il nome, la peculiarità è quella di disputarsi su terreno campestre e non su asfalto o pista. Di differenzia dal trail perché il tracciato non deve comportare dislivelli troppo pronunciati. In generale la distanza arriva al massimo ai dieci chilometri (per la categoria seniores maschile). E’ specialità riconosciuta dalla Fidal.

SKY RUNNING. Corsa che si disputa a altezze considerevoli. Generalmente va dai mille metri di quota in su. Questa è anche la caratteristica peculiare. Può comportare distanze considerevoli (anche dai trenta chilometri in su).

ECO MARATONA. Gara dalla distanza di solito non inferiore ai 42,195 chilometri, che si svolge in campagna e, generalmente, in zone valide ecologicamente (es. parchi naturali).

               Danilo Mazzone


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