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22.04.2013 - Donatella Lauria

Podismo: la ventimigliese Patrizia Negri campionessa italiana nella 24 ore di Torino

E' la podista dell'Atletica 92 Ventimiglia Marathon a ricevere lo scettro della vittoria in una delle gare più dure dell'ultramaratona.

Forza, determinazione, grinta, coraggio. La loro somma dà come risutato Patrizia Negri. Il loro abbinamento l’hanno portata oggi a laurearsi campionessa italiana alla quinta edizione della 24 Ore di Torino, prova internazionale di corsa su strada endurance, organizzata dall'Asd Il Giro d'Italia Run presso il Parco Ruffini di Torino.

Patrizia corre da tempo contro se stessa, viaggia dentro se stessa mentre “macina” chilometri e ormai il sapore delle grandi sfide l’ha attratta e trascinata in un vortice di soddisfazioni. La grande donna che non ha paura, che rischia, che con coraggio gareggia in giro per il mondo, cerca il traguardo e quando lo varca realizza un sogno. Ogni gara è la realizzazione di un sogno. Ma questo titolo di sicuro rimarrà nella storia della sua vita e del podismo ligure e ventimigliese.

Patrizia è un esempio grande per me, che ho iniziato da poco ad amare la lunga distanza. Ho sempre ammirato la sua costanza, la sua forza, interiore e fisica, il suo entusiasmo nascosto dentro ad una amabile timidezza, la pazienza in ogni competizione. Non ha mai avuto pretese di gloria, una grande umiltà la contraddistingue e quella stessa umiltà ora l’ha portata a vincere l’oro in una delle gare più faticose che il podismo italiano propone ai runners.

Partita sotto un sole quasi estivo, alle 10 di sabato 13 aprile, ha completato la loro fatica alla stessa ora di domenica 14 aprile. L’atleta tesserata Atletica 92 Ventimiglia Marathon, 55 anni, nell'arco delle 24 ore ha coperto 155,057 Km: “Mi sono fermata un'ora e mezza prima della conclusione, - ha commentato felice - perché ormai ero irraggiungibile per le mie avversarie. Ho centrato il mio obiettivo di correre 150 km, non pensavo di conquistare addirittura il titolo tricolore di specialità”. Secondo gradino del podio per Cristina Borra (Il Giro d'Italia Run) con 148,057 km, terza Adele Rasicci (Atletica Estense) con 141, 878 km.

Per gli uomini ha vinto il titolo nazionale il  rumeno naturalizzato italiano Vasile Frigura, 50 anni, già tricolore nel 2011 a Fano. Ha corso per 202,417 Km – in linea d'aria, la distanza che separa Torino da Brescia – sul percorso di un chilometro (misurato e omologato FIDAL) tracciato lungo i viali alberati del parco. Il tutto senza mai fermarsi, nemmeno per mangiare o per dormire: “Il segreto per vincere una 24 Ore è allenarsi di notte. Io corro sei notti a settimana, fino alle 6 del mattino. Adesso mi sento così bene che potrei addirittura disputare un'altra ultramaratona”. Secondo gradino del podio per Adriano Scaglione (Gruppo Interforze) con 198,090, terza piazza per Tarcisio Fresia (Ermenegildo Zegna) con 194,621.

 

 

 

 

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