venerdì 19 aprile 2019
03.03.2015 - Donatella Lauria

Caso porto a Ventimiglia: l'allarme del candidato Bistolfi

Il porto di Ventimiglia è praticamente fermo da mesi. Pochi i progressi agli occhi di chi passeggia sul lungomare della Marina San Giuseppe delle opere che avrebbero dovuto cambiare il volto ad una delle zone più belle e affascinanti della città  (la zona denominata "Scoglietti).

Filippo Maria Bistolfi, neo candidato alle prossime elezioni regionali, lancia un allarme e nello stesso tempo una richiesta di informazioni alla regione e agli organi competenti, dichiarandosi fortemente preoccupato della situazione ormai allo stallo.

“Sono passati cinque anni – commenta Bistolfi – dagli inizi dei lavori.  Sembra completato  il "molo" a mare destinato agli attracchi ma ha "qualcosa" di spoglio e di mancante. Insomma pare anche lui "incompleto" in fin dei conti...Mancano tutti gli allacci per le barche.

Sono presenti tre gru, due macchine operatrici , uno o due autocarri: tutto fermo. Di questo passo dove si può arrivare ?

Negli ultimi mesi si è parlato  della volontà di Beatrice Cozzi Parodi di cedere la società che si occupa proprio della struttura ventimigliese. E pare che un gruppo societario "straniero "stia già corteggiando l'intero pacchetto. Sta di fatto che oggi ogni cosa targata "Cala del Forte" va a rilento. E si rischia di rimanere per anni prigionieri di un cantiere "semi fantasma" senza futuro: con una delle zone più affascinanti della città rovinata per sempre.

 Ventimiglia ha avuto grossi problemi di ordine politico ed amministrativo lo scorso anno. Ma si deve andare avanti per la città, per i cittadini che ogni giorno si domandano ed esigono risposte. La situazione pare preoccupante soprattutto dal punto di vista paesaggistico. La zona è diventata uno scempio, un cantiere fantasma che sta rovinando l’area circostante.

E se si ripetesse il copione di Ospedaletti? Attendiamo al più presto  risposte”.


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