giovedì 21 febbraio 2019
27.02.2015 - redazione

Lega Nord Liguria: la carica dei cento dalla Liguria per dire "Renzi a casa!"

Due pullman e due vagoni del Frecciabianca organizzati dal Carroccio per la manifestazione nazionale contro il governo Renzi in programma per domani sabato 28 febbraio a Roma in piazza del Popolo alle 15. Molte le partenze previste anche con auto private. Viale: “Obiettivo centrato: domani sarà forte anche la voce della Liguria per mandare a casa il governo della disoccupazione, delle tasse, dell’immigrazione irregolare e di chi affossa il made in Italy delle nostre piccole imprese”.

«Faremo sentire forte la voce della Liguria, degli alluvionati costretti a pagare le tasse quando non avevano più nulla, delle nostre imprese che chiudono per le cartelle spropositate di Equitalia, dei nostri agricoltori in ginocchio per l’Imu sui terreni, dei nostri esodati portati alla disperazione dalla riforma Fornero, dei nostri lavoratori che ogni giorno vedono sempre più a rischio il proprio posto per l’assenza di una seria politica economica nel Paese e per le continue svendite a gruppi finanziari stranieri dei gioielli industriali. Saremo davvero in tanti domani a Roma in piazza del Popolo per mandare a casa il governo del piccolo dittatore Renzi». Così dichiara Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria, alla vigilia della manifestazione nazionale #renziacasa organizzata dal Carroccio per domani, sabato 28 febbraio, alle 15, in piazza del Popolo a Roma.

«La delegazione ligure sarà una presenza importante – spiega Viale – in circa 250 hanno dato la propria adesione: partiremo con due pullman da Sanremo e Albenga e su due vagoni del Frecciabianca. In tanti hanno poi scelto di raggiungerci in auto. La massiccia partecipazione dal nostro territorio, non solo di tesserati ma anche di simpatizzanti, è il segno tangibile che il nostro Movimento sta crescendo anche in Liguria come nel resto del Paese.

La gente non ne può più di subire la drammatica situazione in cui la sinistra Pd, con Renzi al governo e i suoi “colonnelli” Burlando-Paita alla guida della Liguria, ha sprofondato la nostra economia e i nostri territori.

Da quando il governo Renzi, in modo del tutto antidemocratico, si è insediato in Italia, i disoccupati sono aumentati di 81 mila unità, il tasso di disoccupazione schizzato quasi al 13%. Dietro le mirabolanti promesse del parolaio fiorentino col suo jobs act, il nulla. Solo tasse: su autostrade, acqua potabile, pellet, Irpef per le nuove partite Iva, contributi previdenziali per artigiani, commercianti e autonomi, tfr per lavoratori dipendenti, fondi di previdenza complementare. Con le scellerate operazioni Mare Nostrum-Triton il governo dell’invasione ha imbarcato 276 mila immigrati irregolari e nel 2014 ha quadruplicato il numero di sbarchi clandestini rispetto all’anno precedente. Renzi è riuscito anche a infliggere un duro colpo al made in Italy, durante il suo semestre di presidenza dell’Unione europea: nessuna promozione dei nostri prodotti agricoli, niente etichettatura del paese d’origine, niente stop all’embargo sulla Russia che comportato un crollo dell’export su un valore potenziale di 163 milioni di euro annui.

Domani riempiremo piazza del Popolo e insieme al nostro segretario federale Matteo Salvini manifesteremo democraticamente a nome di tutti quegli italiani che vogliono #renziacasa!».

 


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