domenica 16 febbraio 2020
14.04.2015 - Redazione

Renzi a Genova? Perchè non è venuto durante l'alluvione? La denuncia di Forza Italia

Melgrati e Canciani (Forza Italia): Vergognosa passerella elettorale del “soccorso rosso” di Renzi a una candidata Presidente del PD (Raffaella Paita) che durante l’alluvione si è nascosta per non rovinare la propria immagine!

 

I genovesi e in generale i liguri si sarebbero aspettati una sua visita subito dopo le recenti alluvioni che hanno colpito la nostra regione. Anzi, sarebbe stata doverosa. Questa la denuncia di Marco Melgrati, capogruppo di Forza Italia in Regione e di Matteo Canciani, Presidente del club Forza Silvio di Pietra Ligure.

 Ma il timore di “prendere le uova” è stato più forte della opportunità politica e del buon senso, oltre che di un minimo di vicinanza, che il premier Renzi avrebbe dovuto manifestare alle imprese e famiglie colpite dagli eventi alluvionali. VERGOGNA!

Soprattutto perché le alluvioni, in particolare quella di Genova, sono il frutto di ritardi e omissioni nei lavori di messa in sicurezza degli alvei dei fiumi e torrenti, con la mancata realizzazione degli scolmatori di Bisagno e Fereggiano, di cui Burlando era il Commissario, e la sora Lella Paita l’assessore all’Ambiente.

Invece, continuano i due esponenti azzurri del ponente savonese, come il duo Burlando/Paita, ha preferito giocare a nascondino. A mesi di distanza da quelle catastrofi che hanno colpito la Liguria oggi arriverà a Genova il premier per meri scopi elettorali in vista delle elezioni Regionali e per cercare di arginare quelle difficoltà che stanno investendo il PD a livello ligure.

 Sarà la volta buona per dimostrare che i liguri hanno capito che ci vuole un cambiamento radicale?

Attendiamo con ansia le sue ennesime promesse da marinaio come avvenuto già a fine novembre quando aveva dichiarato di sospendere il pagamento delle tasse agli alluvionati… la realtà poi è stata diversa perché le tasse sono state rinviate solo di una trentina di giorni con la successiva legittima “incazzatura” dei commercianti e imprenditori, con aziende distrutte e in ginocchio, per la seconda volta in pochi anni, e non solo. 

Questa visita non porterà nulla di positivo per il PD ligure oramai confuso e poco lucido sulla strada da intraprendere, diviso a sinistra con suoi uomini (Pastorino) che non possono tollerare la continuità con il malgoverno e l’immobilismo perpetrato in dieci anni di gestione Burlando-Paita. E se lo dicono da sinistra, figuratevi noi del centro destra. Ma una cosa la ha capita il premier Renzi, nominato e non scelto dal popolo, concludono Marco Melgrati e Matteo Canciani: se perderà queste elezioni in Liguria, comincerà anche l’inesorabile declino di un governo nazionale che si poggia su alleanze “contro natura”, fondate sulle poltrone e non sulle idee e che ogni giorno scende nel livello di popolarità dei cittadini, nonostante le marchette elettorali da 80 euro e quelle che si appresta a fare in occasione delle Regionali…

#mandiamoliacasa


Commenti

Nessun commento presente.
Accedi per scrivere un commento

 
Meteo