giovedì 7 luglio 2022
26.08.2011 - Redazione (m.r)

Rinnovata la convenzione tra comune e Casa della Carità ad Imperia

Imperia- E' stata rinnovata per il periodo di due anni la convenzione tra la Caritas Diocesana ed il Comune di Imperia, attivata fin dal 2008, per la gestione di interventi finalizzati al reperimento di soluzioni immediate a situazioni critiche in cui versano Persone in carico ai Servizi Sociali.

La Casa della carità (fonte sito Casa della carità Imperia)

E' stata rinnovata per il periodo di due anni la convenzione tra la Caritas Diocesana ed il Comune di Imperia, attivata fin dal 2008, per la gestione di interventi finalizzati al reperimento di soluzioni immediate a situazioni critiche in cui versano Persone in carico ai Servizi Sociali dell'Ente, quali ne siano le cause, ed al supporto a favore di Soggetti che accusino un disagio sociale, psicologico ed abitativo. Precisa l'Assessore Ranise: “Oltre a sostenere l'onere del mantenimento continuativo di due posti presso il dormitorio della Casa della Carità destinati indistintamente a donna ed a uomo, indipendentemente dall'utilizzo effettivo o meno, l'Assessorato ai Servizi Sociali, grazie alla stipula di questa convenzione, garantisce comunque e sempre l'accoglienza in emergenza e, ricorrendone i presupposti nonché i bisogni, il pernottamento ed i pasti giornalieri. Le finalità principali che sottendono a questo importante accordo?

Lo sviluppo di principi etici, sociali ed educativi in capo ai fruitori dei servizi, fermo restando il pieno rispetto della Persona; il recupero e l’inclusione sociale dei Soggetti interessati; favorire la cura, l’autostima e l’autonomia della Persona nonché, auspicabilmente, la motivazione in ordine allo svolgimento di un’attività lavorativa, il tutto nel rispetto delle convinzioni personali di chiunque acceda alla Casa della Carità”.

Interpellato il Sindaco - che non nasconde il suo entusiasmo per aver favorito il rinnovo biennale della stessa convenzione - aggiunge: “Nel contesto delle politiche sociali che questa Amministrazione ha sempre perseguito devono trovare coerente collocazione azioni attente e sensibili ai percorsi di inclusione e di protezione sociale affinché le scelte economiche ed occupazionali si confrontino costantemente con quelle sociali e si rafforzino reciprocamente, in un processo di progressiva integrazione, così da garantire non soltanto la crescita economica e l’innalzamento della partecipazione al mercato del lavoro, ma un solido e coeso tessuto sociale.

Occorre assicurare la realizzazione di una progressione parallela per quanto riguarda la creazione di occupazione, la competitività e la coesione sociale ed in questo percorso la protezione e l’inclusione sociale devono essere fattori di sviluppo umano, di benessere e anche fattore produttivo nei processi di crescita e sviluppo.

In questa prospettiva l’azione amministrativa della mia Giunta ha sempre agito e continuerà ad agire con modalità fortemente integrate ed attenzione alle specificità ma anche alle partnership ed alla plurisettorialità. Un approccio misto che richiede azioni universali e preventive ma anche azioni che supportino in modo finalizzato specifici gruppi bersaglio, con interventi su obiettivi coordinati tra le diverse istituzioni interessate, con una forte attenzione a percorsi orientati in modo significativo a logiche sussidiarie”.

Integra l'Assessore Ranise: “Il Settore V ha nel tempo promosso qualificate e generalizzate attività nel senso indicato dal Sindaco rispetto alle quali ha inteso rinforzare la consistenza, ma anche migliorarne i livelli di integrazione verticale e orizzontale, promuovendo e sviluppando un sistema integrato di servizi e prestazioni a sostegno della famiglia in una prospettiva di sussidiarietà. E’ cresciuto il numero delle famiglie che fanno ricorso all’indebitamento, soprattutto per l’affitto.

Questo incremento della povertà si è manifestato, negli ultimi anni, per quanto riguarda i servizi rivolti alla popolazione adulta, con un sensibile incremento delle richieste di interventi assistenziali, sia di tipo economico, sia abitativo, sia di supporto nella ricerca di una attività lavorativa”.

Conclude il Sindaco: “L'Amministrazione comunale, anche nel 2012 e fino a conclusione del suo mandato, continuerà ad essere impegnata nelle azioni di contrasto della Povertà tra cui lo sviluppo degli interventi di reinserimento sociale lavorativo, con attenzione anche alle gravi e nuove marginalità, ed appunto il consolidamento di tutte quelle convenzioni, come questa di cui stiamo oggi parlando, con gli Enti del Terzo Settore per l’accoglienza e l'assistenza di soggetti deboli che necessitino di un accompagnamento educativo finalizzato alla ripresa di autonomia.

Ribadisco, una volta di più, un mio personale ed intimo convincimento: la partecipazione diffusa e la co-progettazione che coinvolge, insieme al Comune, gli Enti del Terzo Settore e gli stessi cittadini è la sola vera chiave che può determinare un “governo” realmente condiviso di tutte le problematiche sociali con ricadute positive per la risoluzione delle stesse” .


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