venerdì 16 aprile 2021
26.04.2014 - Redazione

Sanremo: il Ministro Quagliarello e il valzer della politica sanremese

Dopo il Partito Democratico lo storico Cinema- Teatro Centrale di Via Matteotti a Sanremo domani mattina ospiterà il Nuovo Centro- Destra di Angelino Alfano che presenterà la lista dei propri ventiquattro candidati al Consiglio Comunale di Sanremo, guidati dall'aspirante alla carica di " Primo cittadino" della Città dei Fiori Antonio Bissolotti. Potentissimo Assessore al turismo dell'antica Matuzia nel periodo a  cavallo tra il secondo ed il terzo millennio, Bissolotti dovette abbandonare la politica all'interno delle istituzioni a seguito di un'inchiesta giudiziaria che lo vide coinvolto ma dalla quale uscì a testa alta completamente scagionato. Oggi, abbandonata Forza Italia, ha deciso di aderire al partito dei moderati che a Roma appoggia, insieme al Pd, il premier Matteo Renzi. A Sanremo, invee, le due forze politiche si presentano agli antipodi tanto  che, se i Democratici hanno aderito al progetto " civico" dell'imprenditore Alberto Biancheri,   il Nuovo Centro Destra si è risolto a correre, a livello locale, in solitaria. Bissolotti, comunque, si dice convinto di avere buone " chances" di giungere al ballottaggio dell'otto Giugno per sfidare proprio Biancheri, approfittando, forse, anche di un momento di sbandamento nelle fila di chi, in Forza Italia, da sempre fedele al " deus ex machina" della politica imperiese, e cioè a Claudio Scajola, non se lo troverà tra i candidati alle contestuali elezioni per il Parlamento europeo. Scajola, comunque, già ha fatto sapere di non avere in programma l'abbandono di Forza Italia, almeno nell'immediato. L'ex Assessore al Turismo matuziano, comunque, è convinto di aver molte ragioni da fornire all'elettorato di centro- destra locale per far si di venire scelto da quello che, indubbiamente, è il blocco sociale maggioritario in città. Si propone, innanzitutto, come il rappresentante locale di una forza di governo tranquilla e moderata, attenta ai bisogni e alle istanze provenienti da chi si riconosce nel centro dello schieramento politico attuale  e guarda con sospetto agli estremismi. " Sanremo vive di turismo e del suo indotto: il turismo è prodotto anche e sopratutto da tutta una serie di eventi di respiro ampio, nazionale ed internazionale, primo tra tutti il Festival della Canzone Italiana. Queste manifestazioni devono essere allestite in maniera cosmopolita ed impeccabile e mostrate a tutt'Europa ed al Mondo intero affinché il nome della città scocchi di bocca in bocca. Perché ciò sia possibile c'è bisogno di punti di riferimento sia a Roma che altrove",questo il semplice ragionamento dell'avvocato Antonio Bissolotti che, quindi, chiede ai matuziani il prossimo venticinque Maggio un voto utile da spendere a favore dei partiti  rappresentati almeno a livello nazionale. Sicuramente è un discorso anche propagandistico ma certamente Bissolotti non è il solo candidato a  Sindaco a promettere una sprovincializzazione della politica matuziana. Ospite d'onore, domani mattina al Centrale, sarà l'onorevole Gaetano Quagliariello, del Nuovo Centro- Destra. Sul palco pure l'ex Sindaco di Imperia Paolo Strescino, candidato per il partito di Alfano al Parlamento europeo ed oggi rimasto l'unico aspirante ad un posto  a Bruxelles originario del capoluogo dell'estremo Ponente ligure.                

Sergio Bagnoli

 

 

 


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