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09.11.2014 - Redazione

Sanremo: l'onorevole Carocci ha presentato la riforma della scuola

Erano tanti, se solamente si considera la specificità del tema, i presenti Sabato pomeriggio a Sanremo preso la sala esposizioni del Teatro Ariston, i presenti convenuti ad ascoltare l’onorevole Mara Carocci sul tema della riforma della scuola, messa in cantiere dal Governo guidato da Matteo Renzi, che fra qualche giorno, dopo due mesi di consultazioni con i cittadini, inizierà il suo iter parlamentare.  L’onorevole Mara Carocci del Partito Democratico, il cui segretario matuziano, cioè il giovane ed attivo Alessandro Lanteri, ha introdotto insieme alla compagna di partito Monica Bersanetti, i partecipanti all’argomento, ha illustrato in maniera sintetica, si da farsi intendere da tutti,  le linee guida del progetto, meglio noto come la “ Buona Scuola, avendo di fronte un pubblico attento, composto anche da molti insegnanti e dirigenti scolastici, tra cui si segnalava la presenza del Professor Beppe Monticane del Liceo “ Aprosio” di Ventimiglia e della dirigente matuziana Silvia Colombo.  Approfondito con l’Onorevole Carocci il progetto governativo denominato "La Buona Scuola", il documento che contiene la proposta di riforma della scuola e che il Governo ha posto all'attenzione di famiglie, studenti, docenti e dirigenti  con richiesta di dibattito, la parola è stata data agli astanti che hanno posto alla Parlamentare domande sui vari argomenti contemplati dal Disegno di legge i più sentiti dei quali sono stati la tecnologizzazione e la digitalizzazione della scuola, mediante l’uso di tablet in luogo dei vecchi libri di testo, l’edilizia scolastica e la cosiddetta “ compresenza” cioè la necessità di introdurre in ruolo molti insegnanti di sostegno sì da non lasciare soli gli altri docenti a fronte della presenza nelle classi di alunni con disabilità anche gravi o completamente digiuni dei rudimenti dell’idioma italiano in quanto appena stabilitisi nel nostro paese al seguito dei loro genitori qui immigrati. La scuola è il primo investimento per il futuro e rappresenta un settore vitale per la crescita dei giovani e del Paese, ha sottolineato l’onorevole Carocci, e quindi il Governo, proprio su questo argomento, ha deciso di fare una grande consultazione per aiutare a migliorare le proposte, per capire cosa manchi o cosa sia più urgente cambiare. L’illustratrice del Disegno di Legge, poi, ha rassicurato i presenti affermando che è intenzione dell’esecutivo rafforzare la “ compresenza” di insegnanti di sostegno e che, nella Legge di Stabilità per l’anno 2015, comunque, si prevede che gli investimenti a favore dell’edilizia scolastica siano considerati svincolati dal Patto di stabilità. Una notizia che è una vera e propria manna per i vari Comuni e le varie Province, tra cui ovviamente quella di Imperia ed il Comune di Sanremo, ed infatti non a caso alla riunione erano presenti alcuni amministratori locali dell’Imperiese come il Vice- Sindaco di Sanremo Leandro Faraldi, pure lui iscritto al Partito Democratico. Mara Carocci è parlamentare, specificatamente Deputata, dal cinque Marzo dell’anno scorso. Eletta nelle fila del Partito Democratico nella decima circoscrizione, cioè in Liguria, l’Onorevole Carocci è membro della settima commissione della Camera dei Deputati quella che si occupa di cultura, scienze ed istruzione. E’ nata a Roma il sette Marzo del 1954 ed è laureata in lettere moderne e storia. E’ un dirigente scolastico in aspettativa. Pur essendo nata nella capitale si può con sicurezza affermare come Mara Carocci sia una ligure d’adozione: diplomatasi al prestigioso Liceo Classico “ Andrea Doria” di Genova, nella città della Lanterna ha svolto, dopo la laurea, tutta la sua carriera da insegnante, prima alle scuole medie inferiori di Pontedecimo e poi a quelle di Sanpierdarena. Divenuta dirigente scolastico ha guidato l’istituto tecnico per ragionieri della popolosa delegazione della bassa “ Valpolcevera”, e cioè il “ Luigi Einaudi”, negli anni in cui questo si è fuso  con gli Istituti industriali e professionali Galilei e Casaregis. Si può quindi dure che conosca i problemi della scuola come le sue tasche sia sotto il profilo didattico che gestionale come ha dimostrato sabato a Sanremo con esaustività ed asciuttezza nell’esposizione del disegno di legge governativo..            

 Sergio Bagnoli        


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