mercoledì 20 settembre 2017
22.10.2015 - M.Merlenghi

Capo Mortola dimenticato, l'intervento di Mauro Merlenghi

Ancora l’ennesimo articolo sull’area marina di Capo Mortola apparso mercoledì 21 ottobre sul quotidiano La Repubblica (Genova) dove, per l’ennesima volta, viene richiamata l’attenzione su questi luoghi.

 Tutti comprendono la bellezza e l’importanza di questi luoghi la città di Ventimiglia con il testa la sua Amministrazione continua a guardarsi l’ombelico inerte e incoscientemente e colpevolmente non vuole parlare di questo argomento.

 Capisco che a Ventimiglia siamo impegnati a tagliare pini con tanta foga che tagliamo anche quelli che non è il caso di togliere, siamo occupatissimi a rifare piazzette con tanta cura e attenzione che neanche finita rivediamo i progetti demolendo le aiole appena costruite, oppure indaffarati a smontare campi da beach volley appena realizzati.

 Comprendo che con tutto questo impegno e attenzione non si ha tempo per occuparsi di queste quisquilie. Perché preoccuparsi che in quella zona si pesca con le bombole, perché preoccuparsi di barche che ancorano strappando colonie di gorgonie, perché preoccuparsi di una zona straordinaria per la biodiversità Appunto perché? Lasciamo andare tutto al suo destino, tanto cosa ci può importare che l’assenza di regole o l’applicazione delle leggi ordinaria ha trasformato un paradiso in Far West.

 Ma chi se ne frega che in quella zona si è pescato di tutto in qualsiasi momento e in qualsiasi periodo senza rispettare la stagionalità del mare, ma andiamo a farci un apericena e non occupiamoci di queste cose.

 Poi domani, quando ormai non servirà a nulla fare qualsiasi cosa, cominceremo con le rimembranze: Oh! come era bella quella zona e con il balletto delle colpe ma nessuno ammetterà mai che nel frattempo siamo stati, colpevolmente, abulici.


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