domenica 16 febbraio 2020
18.02.2014 - Donatella Lauria

Genova: flash del consiglio regionale di oggi

 Realizzazione di un nuovo plesso scolastico a Varese Ligure.

Francesco Bruzzone (Lega Nord Liguria-Padania) ha presentato un’interrogazione sul progetto del Comune di Varese Ligure di un nuovo polo scolastico in una zona a rischio frane.

Per la giunta ha risposto l’assessore all’edilizia e ai lavori pubblici Giovanni Boitano

 Burlando risponde a Matto Rosso (FI) sulla chiusura di alcune sale operatorie all’ospedale San Martino –Ist

 Soppressione del tribunale di Chiavari

Raffaella Della Bianca (Gruppo misto-Riformisti italiani) ha presentato un’interrogazione sulla soppressione del tribunale di Chiavari

Per la giunta ha risposto il presidente della giunta Claudio Burlando

 Apertura uffici Iat nella provincia di Imperia

Sergio Scibilia (Pd) con un’interrogazione ha affrontato la questione relativa alle problematiche degli uffici I.A.T  della provincia di Imperia,  alcuni dei quali sono rimasti chiusi per diversi periodi.

Per la giunta ha risposto l’assessore al turismo Angelo Berlangieri

 Salvataggio dell'Azienda Trasporti Provinciali (ATP).

Raffaella Della Bianca (Gruppo misto - Riformisti italiani) ha illustrato un’interrogazione per sapere dall’assessore ai trasporti e dalla giunta a che punto sia il piano industriale di ATP, l’azienda di trasporto provinciale, la cui presentazione ufficiale dovrebbe avvenire entro l’8 febbraio 2014. Della Bianca  ha chiesto anche se sia stato raggiunto l’accordo con i creditori ed in quale percentuale.

Per la Giunta ha risposto Giovanni Enrico Vesco, assessore ai trasporti

 Costituzione di una società alternativa ad Equitalia per la riscossione dei tributi di Regione Liguria e degli enti locali liguri.

Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria-Padania) ha presentato un’interrogazione, per sapere come la Giunta regionale, in rispetto allo Statuto ed al Regolamento interno, intenda dare seguito all’impegno assunto dal Consiglio regionale il 25 settembre 2012, quando venne approvata all’unanimità, una mozione che “impegnava la Giunta a valutare la possibilità di costituire un ente di riscossione regionale “

Per la giunta ha risposto l’assessore alle risorse finanziarie e controlli Sergio Rossetti

 Nuova legge su acqua e rifiuti.

Nascono gli Ato, associazioni di Comuni che assorbono le funzioni delle Province. Per i rifiuti un ambito unico regionale ma diviso per aree omogenee

E’ iniziato il dibattito sul disegno di legge “Norme in materia di individuazione degli ambiti ottimali per l’esercizio delle funzioni relative al servizio idrico integrato e alla gestione integrata dei rifiuti”. La legge, in attuazione delle disposizioni nazionali e comunitarie, detta le norme relative alla individuazione degli Ambiti territoriali ottimali per il servizio idrico integrato e la gestione integrata dei rifiuti, ed è volta a  rafforzare il ruolo pubblico nel governo dei servizi e a definire ruoli e competenze della Regione e degli enti locali.

In mattinata sono intervenuti Antonino Oliveri (Pd), che ha presentato la relazione di maggioranza, e Ezio Chiesa (Gruppo misto-Liguria viva), che ha presentato la relazione di minoranza.

Il dibattito prosegue nel pomeriggio.

 Portare avanti le proposte di rete Imprese Italia

E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario Edoardo Rixi (Lega Nord Liguria-Padania) e sottoscritto da consiglieri di maggioranza e minoranza, che impegna la giunta “a farsi parte attiva presso il Governo e le sedi competenti a veicolare le istanze proposte da Rete Imprese Italia, che possano ripristinare un clima positivo e di maggiore fiducia nel futuro, in particolare nell’ottica della semplificazione normativa, il rilancio occupazionale e la promozione del Made in Italy sui mercati internazionali”. Nel documento si ricorda che l’impresa diffusa, che va dall’artigianato al terziario di mercato, rappresenta il 94% del tessuto produttivo in Italia, che il 69% del fatturato in Italia è generato da imprese sotto i 250 addetti, che la tassazione ha raggiunto l’incidenza del 66% sui profitti, pari al 20% in più  della media europea. Oggi l’intera categoria partecipa ad una manifestazione nazionale a Roma.

 Tutelare Atp e i sui dipendenti e sostenere la ricapitalizzazione della società

E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario Gino Garibaldi (Ncd) e sottoscritto da consiglieri di maggioranza e minoranza, che impegna la giunta “a farsi carico in accordo con la Provincia, della stesura di un aggiornamento dell’Accordo di programma a suo tempo sottoscritto da tutti i soggetti partecipanti alla copertura degli oneri del contratto di servizio svolto da Atp Esercizio Srl che tenga conto degli impegni formalmente assunti dagli enti al fine di consentire all’azienda di assicurare il servizio e tutelare l’occupazione dei dipendenti nel corso del 2014 e comunque fino all’indizione della gara prevista dalla legge regionale 7 novembre 2013, n. 33 “Riforma del trasporto pubblico regionale e locale” che prevede l’istituzione del Bacino unico regionale per il trasporto; a sostenere le iniziative intraprese dalla Provincia di Genova e dai Comuni soci di Atp spa per la ricapitalizzazione e il risanamento strutturale dell’azienda Atp Servizi srl di cui Atp spa è socio unico, per favorire il buon esito della procedura di concordato attualmente in corso presso il tribunale di Genova”. Nel documento si ricorda l’impegno recentemente assunto in Prefettura dai Comuni non soci di aderire al piano in favore di Atp fino ad un massimo del 10% delle proprie quote a copertura del contratto di servizio.

 

Rialzare la quota minima di reddito per accedere al contributo per disabili

E’ stato approvato all’unanimità un ordine del giorno, primo firmatario Aldo Siri (Liste civiche per Biasotti presidente) e sottoscritto da consiglieri di maggioranza e minoranza, che impegna la giunta “ a riconsiderare quanto deliberato nella delibera 1802 del 2013 e a attivare in tempi brevi un confronto con la Consulta Regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata per individuare una condivisa soluzione a garanzia delle tantissime persone che si trovano, purtroppo, a condurre una vita in condizioni penalizzanti”. Nel documento si ricorda che la delibera 1802 sulla rimodulazione del fondo di solidarietà per le gravi disabilità prevede l’abbassamento  della soglia Isee  da 40 mila a 10 mila euro di reddito massimo per poter beneficiare dei servizi di riabilitazione nelle strutture residenziali e semi residenziali senza dover compartecipare ulteriormente alla spesa sociale. Secondo Siri questo innalzamento della soglia  negherebbe l’assistenza sanitaria a circa il 20% della popolazione disabile.

 Assenti: Guccinelli e Montaldo (motivi istituzionali)

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