venerdì 16 aprile 2021
20.07.2013 - Redazione

La grande musica Ucraina protagonista questa sera Bordighera

Sarà la grande tradizione musicale popolare e folklorica carpatica la protagonista di un irripetibile concerto che si terrà questa sera, con inizio alle nove, a Bordighera sotto il Centro Storico. Il concerto è stato organizzato  dall’Associazione chiavarese “ Le Muse Novae” e vedrà come grande protagonista il fisarmonicista ucraino Vladimir Denissenkov.Dal duemilacinque Denissenkov collabora con Franco Fabbri ed Errico Pavese, avendo formato insieme a loro un Trio musicale che miete da allora un successo dietro l’altro. Nato nel 1956 a Cernauti, o Chernovsky come si preferisce dire usando la dizione slava, incantevole capoluogo della Bucovina settentrionale, vero e proprio crogiolo di razze con una tradizione musicale e culturale che ne hanno fatto una delle più interessanti città dell’Europa centro- orientale, sin dalla più tenera età ha respirato questo clima cosmopolita ove si mescolavano, pure sotto il profilo musicale, la cultura asburgica, quella latina nella declinazione romena ed infine quella slava di derivazione russo- ucraina, a testimonianza della varie dominazioni cui è stata sottoposta la sua città. Emigrato a Mosca per studiarvi al Conservatorio, dove si è diplomato nel 1979, Denissenkov è stato campione del mondo di fisarmonica a Caracas nel 1981. Sino al 1990 ha lavorato per l’Orchestra Filarmonica dio Mosca. Fuggito all’estero dopo il crollo dell’Unione Sovietica, Denissenkov dal 1995 lavora stabilmente in Italia. Ha collaborato con il grande uomo di teatro Moni Ovaia, di origini ebraiche quasi a sottolineare l’incontro tra due delle grandi culture che hanno reso impareggiabile la storia d’Europa, e con l’indimenticato cantautore genovese Fabrizio De Andrè cui ha assicurato appoggio musicale durante la presentazione dell’insuperabile Lp, allora si chiamavano ancora così, “ Le Anime Salve”. Denissenkov è stato in tournee in mezzo mondo ed ovunque ha mietuto successi. Il noto critico musicale Mario Luzzato Fegiz del Corriere della Sera lo definì “ uno dei migliori suonatori di Bajan al mondo” .Il Bajan è, per chi non lo sapesse, la fisarmonica usata dai popoli slavi, in specie da russi ed ucraini. E’, cioè, un tipo di fisarmonica cromatica a bottoni, sviluppata in Russia all'inizio del ventesimo secolo che  prende il nome da quello del bardo Boyan. La musica proprosta da Denissenkov insieme al Trio è un indimentricabile viaggio attraverso le affascinanti atmosfere ritmiche e melodiche dei Carpazi, il grande arco montuoso che caratterizza l’Europa centro- orientale e che lega ben quattro Nazioni quali la Polonia, traggono origine dalla Galizia polacca, l’Ucraina, la Moldavia ed infine la Romania ove a sud muoiono tra Valacchia e Transilvania unendosi alle Alpi balcaniche. E’ una terra ricchissima di culture e tradizioni e la sua musica popolare alterna struggenti melodie, che narrano della malinconia di un ‘intero popolo, ad allegre e vorticose danze contadine che si risolvono in simpaticissimi virtuosismi circensi. Uno spettacolo veramente suggestivi di cui stasera si potrà godere nella “ Città delle Palme”.  


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