giovedì 23 novembre 2017
28.10.2015 - Redazione

Pallamano Ventimiglia: amministrazione indifferente, situazione sempre più critica, lo sfogo di una mamma

Paola Nanni, mamma attivissima nella squadra della pallamano ventimigliese, ci sottolinea la mancanza di interesse e l'indifferenza dell'amministrazione comunale per il club cittadino: gioiello sportivo del Ponente ligure. Pubblichiamo per intero una sua lettera. La lettera è scritta a titolo personale ma fa eco e dà voce al malcontento dell'intera società.

I mesi passano, ma le promesse fatte e soprattutto le parole dette, rimangono fluttuanti nell’aria, come foglie d’autunno.

Sono di nuovo qui, a titolo Personale a mettere in evidenza lo scarso (…per non dire inesistente !) interesse dell’Amministrazione Comunale, nei confronti delle Associazioni sportive tutte (credo) ma per quanto mi riguarda, quella frequentata da mio figlio. LA PALLAMANO VENTIMIGLIA!

Le porte alle quali abbiamo bussato, sono tante, ma tutte sono rimaste inesorabilmente chiuse, qualcuno direbbe socchiuse, forse, ma una porta o la spalanchi o la barrichi.

Siamo a fine Ottobre, le attività sportive sono ormai iniziate da tempo, i campionati ufficiali sono alle porte e SOPRATTUTTO, noi genitori abbiamo aperto i nostri portafogli e pagato le iscrizioni, le divise e quant’altro serva ai nostri campioni per svolgere la loro sana attività sportiva.

Non so perché, ma mi si è accesa una lampadina ….proprio nella mia mente POCO matematica, devo ammettere: “ma effettivamente, quanto guadagna la Pallamano Ventimiglia, con questo “lavoro”? Perché un guadagno, devono pur averlo, per “sbattersi” così, non può  essere solo una grande passione, per lo sport e per i ragazzi” mi sono detta.

Il risultato è sorprendente:

Ho fatto i conti della serva, partendo dalla quota di iscrizione e mettendo nel calderone le spese vive che la Società deve affrontare, per una categoria “minore” come gli under 12:

Affitto delle palestre, tesseramento, iscrizione ai campionati, materiale (qualche pallone si bucherà pure!!!) e spese varie…….bene, il GUADAGNO è di……- 3,68 € all’ORA, quindi non è un guadagno …..ma UNA PERDITA, UNA PERDITA??????

Nel mio conteggio non ho ovviamente tenuto conto delle trasferte, anche perché spesso siamo noi genitori che li accompagniamo; pensate se avessi incluso anche benzina e spese del pulmino, no no, non ci potevo credere!

Va bene, mi sono detta, a tappare un po’ di buchi, a giorni arriverà l’annuale contributo Comunale: Puntuale è arrivato, ……se l’anno scorso sono stati “devoluti” 2.000 e rotti €, quest’anno stagione 2015/2016…€ 500!

Ho appositamente utilizzato la parola “devoluti” e non “stanziati”, perché questa è una vera e propria elemosina. Non me ne vogliano gli amministratori, ma davvero non saprei come altro considerarla!

Proprio quest’anno che si sono visti aumentare l’affitto delle palestre, il contributo diminuisce invece di aumentare?

Non voglio entrare nel merito delle buone intenzioni dell’amministrazione, ma vorrei mettere il dito in una piaga, ancora aperta:

-       E’ stato allestito, quest’estate, un campo da Beach soccer, Handball ect, sulla spiaggia affianco allo stabilimento Sirena. Presumo che  l’intento fosse quello di organizzare tornei estivi e di far affluire un po’ di pubblico… (io non sono mondana ed esco poco la sera, ma quanti tornei notturni hanno organizzato….al buio visto che non è stato installato l’impianto elettrico?)

Per farla breve, la concessione demaniale è scaduta il 30 settembre e quindi il campo è stato smontato, cioè le reti sono state smontate, mi è stato detto, ma non tolta la “vasca” di sabbia o, come qualcuno l’ha definita, una enorme lettiera a cielo aperto!

Quanto è stato speso? 30.000, 45.000, 66.000? le voci si rincorrono, ma qualunque sia stata la cifra, risulterà troppo alta per un campo con sabbia di cava e pietre aguzze che affioravano, cancello d’ingresso senza serratura, nessun impianto elettrico… per 3 MESI? MI SEMBRA DAVVERO ECCESSIVO.

 A nessuno è venuto in mente che forse questa ipotetica cifra potesse essere utilizzata per AIUTARE CONCRETAMENTE LO SPORT DILETTANTISTICO IN CITTA’?

 Lo so, queste mie considerazioni “da mamma”, si scontrano con le effettive problematiche di budget e di immagine che il Comune deve affrontare, ma non me la sono sentita di tacere, neppure questa volta. Perché? Semplicemente perché vivo  e respiro l’entusiasmo dei ragazzi, dei tifosi (sabato scorso il Palaroya era stracolmo per la partita di A2 e tutti siamo usciti da li senza voce!!), dello staff tecnico e di noi genitori.

 Tutti facciamo sacrifici di soldi e di tempo, ma se la situazione non cambia, saremo costretti a far rinunciare i nostri campioni, ai loro SOGNI DI GLORIA. Francamente penso che sarebbe un peccato, per loro e per chi li segue e li “addestra” alla disciplina sportiva che poi si rifletterà nelle loro vite di adulti. Gli animi fremono e penso che sarà difficile non prevedere una dura battaglia per far valere il LORO DIRITTO ALLO SPORT E AI SOGNI…

 

Paola Nanni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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