sabato 15 dicembre 2018
22.07.2015 - Donatella Lauria

Ventimiglia viva? Si, dal Sirena al Resentello. Le proteste

Ecco cosa scrive il noto locale Barbone, escluso dall'isola pedonale ventimigliese.

Ventimiglia vive di sera  solo dal ristorante Marco Polo al Sirena. Il resto è noia e desolazione. Discriminazione? Sembra di si, visto che l'amministrazione Ioculano nel decidere di creare un'isola pedonale (idea comunque valida), non ha tenuto conto dell'altro tratto di passeggiata. 

Sul piede di guerra sono scesi i locali "esclusi" posizionati dall'inizio di lungomare Cavallotti e della Marina San Giuseppe. Le loro zone di sera sono penalizzate e i cali dei guadagni sono già sui conti finali del mese.

Ecco cosa scrive il Barbone: bar molto frequentato per la sua vitalità e la varietà di eventi organizzati tutto l'anno. 

"Oggi vogliamo mettervi al corrente sui fatti accaduti ultimamente.

Due giorni fa noi "Barbone InRock" e molti altri Locali di Ventimiglia, abbiamo presentato al Comune una petizione per richiedere la fine dell'iniziativa "zona pedonale" avente luogo tutte le sere in passeggiata Oberdan: avendo trovato sleale e nocivo il comportamento dell'Amministrazione comunale che di fatto, ha ignorato i principi di concorrenza e libero mercato cagionando danni nel volume di affari dei gestori esclusi dalla suddetta iniziativa pari a circa il 40% del fatturato con conseguente valutazione da parte degli stessi di una prematura riduzione del personale impiegato, per una prematura fine dell'alta stagione, che di fatto, permette normalmente ai gestori di compensare alle perdite subite durante il resto dell'anno.

L'Amministrazione Comunale non ha tenuto conto del fatto che la zona ove sorge l'isola pedonale gode già di agevolazioni per ragioni geografiche in quanto adiacente al centro e cuore del mercato del venerdì.

Pertanto si sarebbero potute valutare soluzioni alternative, paritarie e sostenibili per l'interesse della collettività e di quelle parti di Ventimiglia che sono già penalizzate dalla distanza dalle "zone che contano".

La petizione è stata firmata da: Barbone InRock, Pizzeria Costa Azzurra, Pizzeria Meridiana, Bar Galeone, Cafè Valentina, Pizzeria Tonino, Mad Men, Mako,Royal Kebab, Hotel Kalì, Ristorante Amadora, Bar Oblò, Bar Vito, Bar Ristorante San Giuseppe, Stabilimento balneare Stella Marina, Ristorante Margunaira.

Certi della Vostra comprensione. Saluti a tutti gli amici
Barbone InRock.


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