sabato 30 maggio 2020
21.05.2013 - Donatella Lauria

Sport e natura: alla scoperta della Val Pennavaira

La Val Pennavaira, un piccolo gioiello di biodiversità poco conosciuto.

Un luogo sorprendente per la sua storia che ci rimanda alla notte dei tempi attraverso la tormentata genesi delle rocce, soggetta ad eventi climatici che ne hanno caratterizzato la flora e non in ultimo per i rari piccoli abitatori delle sue arme.

Partendo da Alto, paese piemontese che si affaccia sul versante marittimo delle Alpi Liguri, caratteristico per il suo castello medioevale, proseguiremo per un sentiero sino a giungere ad un belvedere dove potremmo ammirare il gioco creato dall’alternarsi di falesie calcaree a pendii boscosi a cornice del rio Pennavaire.

Irruente corso d’acqua, gonfio per le abbondanti piogge primaverili che lungo la corsa verso il mare si esibisce in salti, forre e cascatelle, che raggiungeremo percorrendo un ripido sentiero, attraversando uno stretto ponte a schiena d’asino tappezzato da muschi e felci, celato ai nostri occhi dalla folta vegetazione.

Il suono dello scorrere impetuoso dell’acqua ci accompagnerà lungo tutto il percorso, seguendo, sulla sponda opposta, un saliscendi di sentieri volti a farci scoprire le numerose grotte, in cui i nostri progenitori hanno trovato riparo sin dal Neolitico.

In un susseguirsi di folta vegetazione ed antri in breve raggiungeremo la cascata del rio Ferrà, che ci inviterà con un salto di 20 metri a specchiarci nelle limpide acque del laghetto da lei alimentato.

A ritroso guadagneremo la via ritorno, con l’opportunità per chi lo desidera, di rifocillarsi presso l’accogliente rifugio Pian dell’Arma.

Ritrovo: ore 9,00 al Colle di Nava (IM)

Prenotazione: prenotazione obbligatoria entro le 20,00 del giorno precedente presso la guida ambientale escursionistica Rosso Marco al 3387718703 o marcoebasta@yahoo.it , www.attraversolealpiliguri.eu

Abbigliamento e attrezzature: scarponcini da trekking,  pantaloni lunghi, pile o maglione, giacca a vento o cerata,guanti, acqua e pranzo al sacco.

Negozio di fiducia: Pastorino, Corso M.Ponzoni 96/98, Pieve di Teco  tel/fax 0183/753315

www.pastorinocalzature.it

Dati tecnici: durata 5 ore (A/R), dislivello 200 metri circa, difficoltà E

Costo dell’escursione: euro 8,00 - gratuita per i ragazzi al di sotto dei quindici anni - più euro 10,00 per la merenda

www.attraversolealpiliguri.eu

 


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