giovedì 28 maggio 2020
06.05.2014 - Donatella Lauria

Tesori Liguri: il Santuario di Nostra Signora di Montebruno

Forse tutti non sanno che in val Trebbia esiste un santuario della seconda metà del 1400, ricco di pregiate opere scultoree.

Sopralluogo della Regione Liguria, con l’assessore al Turismo e alla Cultura Angelo Berlangieri, domani, mercoledì 7 maggio 2014,alle 15,30, ai lavori per  il  recupero complesso di Sant’Agostino, Santuario di Nostra Signora di Montebruno, in Val Trebbia.

Il complesso  costruito a partire dalla seconda metà del 1400, sulla sponda destra del fiume Trebbia,  è particolarmente ricco di pregiate opere scultoree e pittoriche  e di elementi decorativi,  che lo qualificano come il monumento storico e artistico più significativo della Alta Val Trebbia ligure.L’intervento di recupero del complesso è articolato in due lotti funzionali.

Il primo, già concluso,  effettuato tra maggio 2009 e febbraio 2010, grazie ad un contributo regionale a favore dell’ex Comunità Montana locale, ha riguardato gli interventi di demolizione dei tamponamenti murari del chiostro del convento degli Agostiniani, il consolidamento delle murature, l’installazione di nuovi serramenti e lavori di consolidamento e ripristino della pavimentazione del ponte dei Doria.

Il secondo, il cui avvio dei lavori è avvenuto il 6 settembre 2012, è strutturato in tre fasi.

La prima, di completamento della riqualificazione del chiostro con la pavimentazione interna ed esterna, il restauro delle superfici murarie, la nuova impiantistica elettrica e il riscaldamento del deambulatorio, oltre alla risistemazione di un muro di spalla del Ponte dei Doria in diretta connessione con l’area monumentale, con il lotto già concluso.

La seconda, per la quale il Comune di Montebruno sta preparando la gara d’appalto, consiste nel restauro del refettorio e della sala capitolare del convento, sia attraverso opere edili e impiantistiche, sia con il restauro degli elementi pittorici e decorativi presenti in entrambe le sale.

La terza e ultima fase, riguarda gli interventi di superamento delle barriere architettoniche per garantire l’accessibilità dei disabili alla struttura, con le necessarie sistemazioni esterne e la valorizzazione del collegamento dell’area monumentale con il ponte dei Doria.

Tutti i progetti hanno ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria. I finanziamenti sono così ripartiti : fiondi regionali 300 mila euro, fondi Fas 2007-2013 600 mila, risorse comunali 150 mila euro. Fine dei lavori e inaugurazione ottobre 2015.

 

 

 


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