lunedì 22 gennaio 2018
23.03.2015 - Sergio Pallanca

Ventimiglia: la biblioteca Aprosiana una delle più antiche del mondo e la prima in Liguria

Del fondo antico della Biblioteca Aprosiana già abbiamo scritto ma, come ben sapete, la sede originaria era a Ventimiglia Bassa nel quattrocentesco Convento di Sant’Agostino ove sorse nel ‘600 per volontà di Fra Angelico Aprosio.

La Aprosiana è una delle più antiche biblioteche pubbliche del mondo e la prima in Liguria.

Per varie vicissitudini il fondo antico si trova ora in una sede “moderna” a Ventimiglia Alta e tale sede in questi mesi è chiusa al pubblico per i grandi lavori di ristrutturazione e di messa a norma che vi si stanno eseguendo. A parte l’intervento estetico che sarà facilmente apprezzabile e visibile molte opere rimarranno nascoste, opere molto importanti per la conservazione degli antichi testi: un impianto di climatizzazione di ultima generazione garantirà le condizioni ideali di temperatura e umidità, un efficiente e modernissimo impianto antincendio a gas inerti assicurerà la struttura dagli incendi con un sistema di sicurezza automatico che spegnerà le fiamme per “soffocamento” senza danneggiare il contenuto dei locali.

Se la sede in via Garibaldi è in ristrutturazione fervono altresì i lavori nell’antico convento: i lavori, fortemente voluti, progettati e finanziati dalla passata Amministrazione, comprendono ora il ripristino e il restauro delle antiche strutture del chiostro. Sono state demolite strutture abusive sorte nel dopoguerra e sono stati messi a nudo i paramenti murari originari che hanno svelato le antiche colonne, gli archi di volta, le bellissime chiavi a tiranti in ferro battuto, sono state messe in posa gli impianti idraulici di drenaggio e quelli elettrici.

Durante gli scavi all’interno del chiostro è venuto alla luce, nell’angolo a sud est, il pozzo. Il pozzo è una struttura sempre presente nei chiostri: aveva una funzione pratica, fornire acqua al convento, ma era anche ricco di complessi significati simbolici di cui scriveremo in altro tempo.

La Biblioteca Aprosiana in Ventimiglia Bassa è divenuta un importante centro culturale: è sempre molto frequentata soprattutto, abbiamo notato con piacere, da tantissimi giovani che vi si recano per motivi di studio, è sede di mostre, convegni e conferenze e da alcuni anni ospita anche il Circolo del Reading, circolo culturale che insegna ad amare la lettura.

Se la Aprosiana, gestita con cura e amore da solerti funzionari e impiegati, svolge egregiamente la duplice funzione propria delle biblioteche pubbliche cioè custodire, preservare i libri in ambienti chiusi e sicuri ma allo stesso tempo renderli usufruibili a tutti, divulgarli, aprire le sue porte al mondo, potrebbe essere ulteriormente valorizzata una volta terminati i lavori di restauro del chiostro.

La Biblioteca dovrebbe diventare ancor più un centro vitale, cuore pulsante della Città, un piacevole punto di aggregazione e di incontro per i cittadini, i turisti di ogni età, si potrebbero utilizzare, una volta restaurati, i locali al piano terra prospicienti il chiostro destinandoli per esempio a “book shop” cioè a un negozio che venda libri, cartine, guide, riproduzioni di stampe, oggetti ricordo della Biblioteca e di Ventimiglia.

Vi potrebbe trovare sede un punto turistico- informativo Allo stesso tempo nei suggestivi locali tempo fa adibiti a carcere potrebbe sorgere un caffè ristorante, tali strutture potrebbero essere in gerenza di terzi e frutterebbero introiti per le casse comunali.

Immaginiamo la bellezza, il piacere di poter leggere, sostare piacevolmente nella frescura del chiostro, passeggiare leggendo lungo il deambulacro sotto le antiche volte e poi poter consumare una colazione o un aperitivo in un luogo tanto bello e suggestivo nel pieno cuore della Città!

Sergio Pallanca


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