Un pomeriggio di paura si è trasformato in una storia a lieto fine ad Albissola Marina, grazie al coraggio e all’addestramento di tre eccezionali cani bagnini. Mirò, Noelle e Sophie, membri della SICS (Scuola Italiana Cani Salvataggio), si sono tuffati in acqua insieme ai loro soccorritori umani per trarre in salvo una ragazza straniera che rischiava di annegare. L’episodio, avvenuto al largo del litorale albisolese, ha dimostrato ancora una volta l’incredibile efficacia di questi “eroi a quattro zampe” nel garantire la sicurezza in mare.

La sinergia tra uomo e animale nel soccorso
L’operazione di salvataggio non è stata frutto del caso, ma di una perfetta sinergia tra i cani e la squadra di soccorritori, composta da Valentina, Fabio e Federico. La ragazza, trovandosi in difficoltà vicino alla boa rossa, è stata rapidamente raggiunta e riportata a riva con l’ausilio dei cani, addestrati a trasportare a nuoto persone in pericolo. Questo successo sottolinea l’importanza di un addestramento rigoroso e della collaborazione tra esseri umani e animali, dove le abilità innate dei cani, come la forza e la resistenza in acqua, si uniscono alle competenze tecniche dei soccorritori.
Albissola Marina: un modello di sicurezza in mare
L’episodio ha suscitato l’orgoglio dell’assessore al Demanio, Roberto Bragantini, che ha commentato entusiasta il sesto salvataggio in sei anni di collaborazione con la SICS. Bragantini ha sottolineato come la scelta di investire in questo tipo di partnership abbia reso Albissola Marina un’eccellenza per la sicurezza in mare. Il fatto che tutte le spiagge libere del comune siano presidiate da bagnini qualificati e, in molti casi, affiancati da cani addestrati, è un risultato significativo che pone la cittadina all’avanguardia. La fiducia nel modello è tale che l’assessore ha già annunciato l’intenzione di apportare ulteriori miglioramenti per l’anno prossimo.
Il futuro della sicurezza e dell’accoglienza
Oltre a celebrare il successo del salvataggio, l’episodio ha acceso un dibattito su possibili future iniziative. Bragantini ha espresso il desiderio di proporre una spiaggia libera accessibile anche agli animali domestici nelle aree attualmente sotto il controllo dell’Autorità di Sistema Portuale, come la Margonara e la Madonnetta. Questa proposta, che unirebbe la sicurezza garantita dai cani bagnini con la possibilità di accogliere i turisti a quattro zampe, rappresenta un’evoluzione naturale per un comune che ha dimostrato di credere nel potenziale dei nostri amici animali. La storia di Mirò, Noelle e Sophie non è solo un racconto di eroismo, ma il simbolo di un’evoluzione virtuosa che vede la sicurezza e l’accoglienza come valori centrali.




