Ospedali di Alessandria: monitor informativi per un’accoglienza più umana

La ASL AL in provincia di Alessandria sta ridefinendo il concetto di accoglienza negli ospedali, rispondendo alle nuove linee guida della Regione Piemonte sull’umanizzazione delle cure. Un progetto ambizioso ha preso forma con l’installazione di monitor informativi nei presidi ospedalieri di Acqui Terme, Ovada, Novi Ligure, Tortona e presto anche Casale Monferrato. L’obiettivo è chiaro: migliorare tangibilmente l’esperienza dei pazienti, partendo da elementi fondamentali come un’informazione chiara, un’attesa dignitosa e la sensazione di sentirsi veramente accolti.

Tecnologia al servizio del paziente

Il progetto nasce dalle indicazioni regionali contenute nella recente delibera sulle linee guida per l’umanizzazione dei Pronto Soccorso e delle strutture sanitarie. A gestire operativamente questo importante passo è stata la Struttura Semplice Aziendale ICT, guidata dall’ingegner Roberto Pozzi. Il team ha curato l’intero processo tecnico: dall’acquisto alla posa, fino alla messa in funzione dei dispositivi.

I nuovi monitor sono stati posizionati strategicamente nelle sale d’attesa e nei punti di accesso principali degli ospedali. La loro funzione è duplice: offrire ai pazienti aggiornamenti in tempo reale su tempi di attesa, percorsi da seguire e servizi disponibili. Questo non solo aumenta la trasparenza, ma contribuisce a infondere un senso di serenità e a migliorare complessivamente la qualità dell’accoglienza. La tecnologia diventa così uno strumento concreto per rendere l’ambiente ospedaliero meno ansiogeno e più orientato alle esigenze delle persone.

Un impegno condiviso per un nuovo modello di cura

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di figure chiave a tutti i livelli. L’Assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, è stato il promotore politico del piano regionale per l’umanizzazione delle cure, sottolineando l’importanza di spazi ospedalieri più dignitosi. Il Direttore Generale dell’ASL AL, Francesco Marchitelli, ha guidato il coordinamento aziendale dell’intervento, affermando: “Così siamo più vicini alle persone. Continuiamo a costruire ponti tra noi e la comunità.” Marchitelli ha anche elogiato il supporto dell’assessore Riboldi per aver “tracciato quel fondamentale nuovo solco su cui far crescere un nuovo modello di approccio alle cure e di benessere della comunità.”

Soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore Sanitario, Aristide Tortora, che ha definito l’installazione dei monitor “un passo concreto verso un percorso che vede la nostra ASL impegnata nella realizzazione di molte iniziative virtuose”. Il Direttore dei Presidi Ospedalieri, Simone Lazzaro Porretto, ha infine supervisionato l’integrazione del progetto nei singoli ospedali, con il supporto dell’ingegner Giorgio Serratto dell’Ufficio Tecnico. Questo intervento segna l’avvio di un nuovo modello di ospedale, inteso non solo come luogo di cura, ma anche di accoglienza e rispetto, dove l’umanizzazione è considerata tanto importante quanto l’abilità clinica e l’ammodernamento tecnologico.

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